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Normativa 2 minuti di lettura

Direttiva UE 2023/1791: cosa cambia per le imprese italiane da ottobre 2026

Nuove soglie in terajoule, obbligo di diagnosi dal 2026 e ISO 50001 dal 2027. Le scadenze, gli obblighi e le azioni da intraprendere subito.

Daniele Bonato
EGE, Lead Auditor ISO 50001

Per anni gli obblighi energetici hanno seguito una logica semplice: se sei una grande impresa o un energivoro, hai degli adempimenti. Tutti gli altri, esonerati.

La Direttiva (UE) 2023/1791 cambia questa logica alla radice.

Non conta più chi sei. Conta quanta energia consumi.

Le due soglie

Il criterio diventa il consumo energetico annuo, misurato in terajoule, sommando tutti i vettori: energia elettrica, gas, altri combustibili.

  • Sopra 10 TJ/anno: diagnosi energetica obbligatoria. Prima scadenza 11 ottobre 2026, poi ogni quattro anni. Con una novità: serve anche un Piano d'Azione con misure concrete.
  • Sopra 85 TJ/anno: sistema di gestione dell'energia ISO 50001 certificato da organismo accreditato, entro l'11 ottobre 2027.

Per dare un riferimento: 10 TJ corrispondono a circa 2'778 MWh all'anno. Molte PMI manifatturiere superano questa soglia senza saperlo.

Chi entra, chi esce

La conseguenza pratica è un ricambio del perimetro obbligatorio.

Entrano molte PMI energivore che finora non avevano obblighi: stabilimenti con forni, presse, linee di processo termico.

Escono grandi imprese con consumi contenuti: uffici, società di servizi, realtà commerciali.

L'Italia non ha ancora recepito. Conviene aspettare?

No, e il motivo è nel calendario.

Il recepimento italiano definirà i dettagli applicativi, non la sostanza: soglie e scadenze sono fissate dall'articolo 11 della Direttiva, pubblicata in Gazzetta Ufficiale europea il 20 settembre 2023.

Una ISO 50001 in una realtà complessa richiede dai 12 ai 18 mesi tra implementazione e certificazione. Chi parte a recepimento avvenuto rischia di arrivare lungo sulla scadenza del 2027.

Da dove cominciare

Il primo passo è uno solo: calcolare i propri consumi in terajoule.

È un calcolo che facciamo partendo dalle bollette e dai dati di consumo degli ultimi anni. Da lì, tre strade: nessun obbligo, diagnosi entro il 2026, oppure ISO 50001 entro il 2027.

Se vuoi sapere da che parte stai, scrivici: il calcolo delle soglie è il punto di partenza di ogni conversazione.

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